Guida ai fondi indicizzati sulle criptovalute
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26 Novembre
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Un fondo indicizzato sulle criptovalute è un portafoglio di investimenti creato per fornire esposizione al mercato degli asset digitali. Ciò si traduce in investimenti passivi che puntano a profitti di lungo periodo, lasciando da parte il day trading.

Tipi di fondi

Gestione attiva o gestione passiva

Ci sono due tipi di fondi indicizzati di criptovalute: attivi e passivi. Quelli attivi negoziano le criptovalute attivamente, mentre quelli passivi conservano, o per meglio dire hodlano, alcune monete e token per conto vostro.

Quelli che comprendono tutte le criptovalute o quelli che le selezionano

La maggior parte dei fondi indicizzati di criptovalute investe soltanto nelle monete e nei token con la capitalizzazione di mercato più alta, sebbene alcuni abbraccino l’intero mercato. Anche il modo in cui scelgono i token è diverso. Ad esempio, in che modo tengono in considerazione la capitalizzazione di mercato, la liquidità e il prezzo?

Manuali o automatizzati

Alcuni fondi indicizzati di criptovalute presentano l’opzione di selezionare e valutare manualmente ciascuna criptovaluta. Altri creano un paniere di monete e token per conto vostro in base ai rendimenti prefissati e alle loro previsioni.

Vantaggi

Guida ai fondi indicizzati sulle criptovalute
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Rischi ridotti

I fondi indicizzati di criptovalute diversificano i portafogli degli investitori. Possedere diversi token e monete riduce l’esposizione degli investitori alla volatilità del mercato delle criptovalute.

Il ragionamento è praticamente identico a quello dei fondi comuni. Così come investire in una sola società aumenta i rischi, lo stesso avviene anche se si investe in una sola moneta. Al contrario, investire in diversi asset fa sì che tali rischi vengano meglio distribuiti.

Investimento nelle criptovalute semplificato

Investire in maniera intelligente nel dinamico cripto-spazio richiede una ricerca e un’attenzione al mercato costanti. Conservare gli asset in maniera sicura in wallet hot o cold, negli exchange o al di fuori di essi, così come il monitoraggio delle loro prestazioni, sono cose che richiedono un grande dispendio di tempo.

I fondi di criptovalute indicizzati gestiscono tutto ciò autonomamente, in modo che gli investitori non debbano farlo.

Prestazioni più prevedibili

Come qualsiasi pool di asset, sono specializzati nel monitorare le prestazioni del mercato e nel ridistribuire gli investimenti per massimizzare i ricavi del portafoglio. Invece di fare affidamento sul tempo e sulle risorse di una persona, si tratta di un’organizzazione (presumibilmente con uno staff e degli algoritmi) che monitora i dati di mercato.

Commissioni di negoziazione più basse

Sebbene abbiano le loro commissioni, più è ampio e attivo il vostro portafoglio di trading, più economico potrebbe essere un servizio professionale. Sebbene potrebbe non importare nel caso di investimenti poco frequenti, il modo in cui Coinbase ottiene i suoi guadagni è riconducibile alle sue commissioni elevate.

Svantaggi

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I fondi indicizzati di criptovalute presentano degli svantaggi a seconda della vostra strategia di investimento. Ad esempio, alcuni potrebbero dare priorità alla liquidità piuttosto che ai guadagni nel lungo termine.

Mancanza di liquidità

Sebbene i fondi di criptovalute indicizzati differiscano per quel che riguarda la liquidità, secondo una critica comune, il prelevamento dei fondi non sarebbe così semplice. In alcuni casi, gli investitori devono investire in un token, che rappresenta parte della pool. Di conseguenza, convertire questi guadagni nuovamente in dollari richiede un’ulteriore passaggio.

Prezzo

Pur avendo diversi livelli di gestione, i fondi indicizzati possono presentare delle commissioni. Ad esempio, Bitwise fa pagare il 2,5% in spese di gestione annuali, che può essere molto, a seconda delle dimensioni del vostro portafoglio. Ovviamente, le pool con una gestione minore presentano delle commissioni inferiori. Ancora una volta, potrebbe essere una soluzione più conveniente per i trader che negoziano frequentemente e con volumi elevati.

Barriere all’ingresso

I fondi di criptovalute indicizzati sono disponibili soltanto per gli investitori accreditati: vale a dire persone che sono legalmente autorizzate ad acquistare e negoziate titoli, secondo le normative SEC. Nello specifico, un investitore accreditato ha guadagnato oltre 200.000 dollari nei due anni precedenti o possiede un patrimonio netto di oltre 1 milione di dollari.

Inoltre, è necessario investire un capitale cospicuo per unirsi a un fondo. Ad esempio, il Coinbase Index Fund richiede un investimento minimo di 250.000 dollari.

Non sono ETF

Gli Exchange-traded fund (ETF)e questi tipi di fondi sono diversi. Gli ETF operano in borsa e negoziano durante il giorno. Secondo una dichiarazione della SEC, gli ETF forniscono maggiore liquidità. Inoltre, generalmente presentano meno barriere all’ingresso rispetto ai fondi indicizzati di criptovalute, o a qualsiasi tipo di fondo comune.

Al contrario, i fondi indicizzati richiedono una minore gestione quotidiana da parte dell’investitore.

I migliori fondi indicizzati di criptovalute

Bitwise Asset Management

Fondato nel 2017, Bitwise è stato il primo fondo indicizzato di criptovalute. Bitwise presenta le prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato distribuita in un periodo di 5 anni, secondo quanto riportato dal loro fascicolo presso la SEC. La società regola le partecipazioni del fondo mensilmente e dichiara di conservare tutti gli asset in un cold storage, ovvero offline.

Bitwise è tecnicamente un servizio di gestione di asset. Al suo interno possiede diverse pool di criptovalute. Tra queste vi sono:

  • 10 Fondi indicizzati privati
  • 10 Fondi indicizzati offshore
  • Fondo indicizzato di asset digitali

Coinbase Index Fund

Coinbase ha lanciato il suo fondo indicizzato di criptovalute nel 2018. Diversamente dal portafoglio e dall’exchange, è disponibile soltanto per investitori accreditati e richiede un investimento minimo di 250.000 dollari. Presenta una commissione di gestione dell’1%.

Secondo i suoi calcoli, l’indice di Coinbase ha ottenuto prestazioni migliori rispetto a quelle del prezzo del Bitcoin sin dal lancio della società, avvenuto nel 2015. Quest’ultimo comprende:

  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Ethereum
  • Ethereum Classic
  • Litecoin

Iconomi

Iconomi è un fondo senza barriere all’ingresso. In altre parole, chiunque può investire tramite la sua piattaforma in una serie di token e monete. Diversamente da Coinbase, che si concentra su un numero limitato di monete con alta capitalizzazione di mercato, Iconomi comprende utility tokens e asset digitali meno conosciuti.

Gli investitori possono scegliere tra rischi bassi, medi ed alti.

Investimento istituzionale nelle criptovalute

I fondi indicizzati stanno portando gli approcci tradizionali nel settore dell’investimento nelle criptovalute. Ciò implica il pagare una commissione di gestione a una società affinché crei un portafoglio di monete e token.

Gli investitori possono specificare il livello di rischio e per quale tipo di criptovaluta nutrono maggiore interesse. Preferiscono monete ad alta capitalizzazione di mercato o security token? E fino a che punto vogliono personalizzare il proprio portafoglio?

In linea generale, i fondi indicizzati sono per investitori professionisti, per cui si tratta principalmente di investitori accreditati e di persone che altrimenti pagherebbero parecchio per i costi di transazione delle criptovalute.

Fonte: Blocklr

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