5 strade verso il futuro della guida senza conducente
AP Photo/Tony Avelar, File
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Le case automobilistiche e le aziende tecnologiche sono impegnate in una serrata competizione per lo sviluppo di sistemi di guida autonomi, con l’obiettivo di costruire autovetture in grado di rendere più semplice la vita ai conducenti o addirittura di liberarli in toto da tale incombenza. Ecco alcuni dei diversi approcci messi in campo.

1. Google preme sull’acceleratore

Il gigante informatico ha testato tecnologie in grado di collocare dei robot alla guida dei veicoli per il 100% del tempo, invece di alternare in continuazione il controllo fra i conducenti in carne e ossa e le macchine. Il suo prototipo si è dimostrato in grado di guidare lungo le strade pubbliche per oltre 1,6 milioni di chilometri.

2. Detroit fa da copilota

Alcuni colossi americani del settore automobilistico stanno stringendo accordi con le aziende tecnologiche della Silicon Valley. General Motors sta investendo 500 milioni di dollari nel servizio di ride-sharing Lyft, mentre Ford Motor sta valutando con Google la possibilità di utilizzare i software dell’azienda informatica per sviluppare automobili a guida autonoma, secondo quanto rivelano fonti informate in materia.

3. Tesla si dà la carica

Il noto produttore di automobili elettriche di fascia alta sta corteggiando insistentemente i migliori ingegneri da reclutare per il suo programma di sviluppo di veicoli senza conducente. L’amministratore delegato Elon Musk ha pubblicizzato una funzionalità chiamata Summon che consente agli utenti di richiamare le automobili da luoghi distanti, così da poter fare a meno degli autisti.

4. Uber sostiene: ‘Perché comprare?’

Il servizio di taxi privati Uber Technologies prevede un futuro in cui i propri veicoli faranno a meno tanto dei proprietari quanto dei guidatori. Chi avrà bisogno di spostarsi da un luogo all’altro potrà chiamare un’automobile senza conducente – con mezzi digitali, naturalmente – in caso di bisogno.

5. Toyota a un punto di svolta

Il principale produttore automobilistico del mondo ha affermato di essere intenzionato a sviluppare veicoli a guida completamente autonoma nonostante Akio Toyoda, il presidente dell’azienda appassionato di motori, in precedenza avesse manifestato il suo scetticismo nei confronti dell’affidare integralmente le capacità di guida a un robot. Toyota prevede di costruire entro il 2020 auto che si guidano da sole su strada e sta investendo un miliardo di dollari in un’unità di ricerca della Silicon Valley.

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