Tutto quello che bisogna sapere sulle azioni nel settore della marijuana
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Ventinove Stati USA, il Distretto di Columbia, Guam e Porto Rico permettono l’utilizzo della cannabis terapeutica, mentre otto stati più D.C. ne ammettono l’uso ricreativo e il Canada è sulla strada per unirsi a questo gruppetto entro l’anno prossimo. Sul mercato sono disponibili sempre più titoli legati al settore della marijuana, il che presenta una serie di opportunità per gli investitori. Ma insieme a queste opportunità si presentano alcune sfide. Ecco cosa dovete sapere su questi titoli prima di investirvi.

Fattore rischio

Un investimento di successo dipende da una gestione efficace del rischio. Meglio tenere conto che alcuni titoli nel settore marijuana comportano un rischio significativamente maggiore rispetto ad altri.

Probabilmente i titoli più rischiosi sono le penny stock. Queste azioni devono il loro nome al fatto di essere scambiate per meno di 1 $, ma al giorno d’oggi pure i titoli fino a 5 $ sono classificati come penny stock. E comunque non è il prezzo a rendere queste azioni più rischiose.

Le penny stock vengono scambiate over the counter e non su una borsa valori pubblica. Questo significa che questi titoli non sono tenuti a rispettare certi standard quando si tratta di rapporti finanziari sui conti delle società.

In genere le penny stock hanno bassa liquidità, il che significa che significa che potreste essere costretti a vendere a un prezzo più basso per attrarre un compratore.

E poi ci sono i rischi politici. La presenza di un ministro della Giustizia che in passato si è opposto con violenza alla legalizzazione della marijuana rappresenta un pericolo potenziale per alcuni titoli di questo settore negli USA. Al contrario, titoli di società canadesi come Canopy Growth (TMX: Canopy Growth [WEED]) non sono soggette a questo tipo rischi.

Il Canada ha lanciato il primo ETF della storia specializzato in marijuana
Il Canada ha lanciato il primo ETF della storia specializzato in marijuana

I fondamentali contano

I fondamentali ricoprono un ruolo importante anche nel caso dei titoli della marijuana.

Ma cosa sono questi fondamentali? Comprare un’azione significa che state acquistando una parte di quell’azienda. Qualsiasi sia il titolo in cui investite, vorrete sapere se il business sottostante è solido e se ha un buon potenziale di crescita. Anche la valutazione di mercato conta. E il prezzo di un titolo non ne riflette sempre il vero valore con precisione.

Per esempio, se comprate le azioni di Canopy Growth, comprerete un pezzo di un’impresa che cresce e che vende la marijuana per uso terapeutico in Canada. Alla fine del 2016, tra immobili di proprietà, fabbrica e attrezzatura Canopy Growth raggiungeva i 61 milioni di dollari di valore e aveva contanti e asset equivalenti per un totale per vicino ai 93 milioni di dollari.

La società ha generato un fatturato di 25,2 milioni di dollari negli ultimi nove mesi dell’anno, totalizzando utili per 4,5 milioni di dollari. Canopy ha un modello di business solido e con un enorme potenziale di crescita, mentre il Canada apre il mercato all’utilizzo della marijuana ricreativa.

Al contempo va ricordato che al momento la capitalizzazione di mercato del titolo si attesta ben sopra il miliardo di dollari. Si tratta di una valutazione estremamente alta, tenendo conto del fatturato e degli utili che registra Canopy per ora. Ovviamente gli investitori si attendono in futuro una crescita enorme degli utili.

Determinare se quel livello di crescita sia raggiungibile o meno è di importanza cruciale per stabilire se Canopy Growth è un buon titolo da comprare.

Quello che va su deve andare giù

Alcune persone hanno comprato i titoli del settore marijuana semplicemente perché i prezzi sono saliti rapidamente. Ma ricordatevi che quello che va su può andare giù.

E il calo può essere anche più veloce dell’ascesa.

I titoli più suscettibili agli effetti della gravità del mercato sono proprio le penny stock di cui si parlava prima. Quando gli investitori diventano spaventati, i prezzi delle azioni possono andare a picco e i livelli bassi di liquidità possono rendere più difficile trovare dei compratori.

Anche le azioni con le valutazioni più esorbitanti potrebbero essere colpite duramente da un declino del settore. Se è difficile giustificare una valutazione alta quando le cose vanno bene, è praticamente impossibile difenderla quando le cose non vanno proprio alla grande.

Opportunità interessanti ce ne sono?

Ci sono titoli del settore marijuana con livelli di rischio accettabili e fondamentali decenti che meritano la considerazione degli investitori?

Insys Therapeutics (NASDAQ: Insys Therapeutics [INSY]) ha già ottenuto l’approvazione delle autorità statunitensi per Syndros, una soluzione al Dronabinol che serve a trattare nausea e il vomito indotti dalla chemioterapia e l’anoressia nei pazienti con l’AIDS. La società si sta preparando al lancio di Syndros.

David Amsellem, analista di Piper Jaffray (NYSE: Piper Jaffray Companies [PJC]), prevede che Syndros raggiungerà un picco annuale di vendite tra i 300 e i 400 milioni di dollari. Se Insys si avvicina a quel range, allora il titolo dovrebbe avere molto spazio di crescita. Ma allo stesso tempo Sean Williams ha scritto su The Motley Fool che Insys deve gestire il calo delle vendite di Subsys, il suo spray sotto lingua per alleviare il dolore dei pazienti di cancro.

E la società deve rispondere anche di diverse accuse portate in tribunale, relative a delle pratiche improprie nella vendita di Subsys.

Detto questo, i rischi per Insys non sembrano molto grandi alla luce delle sue prospettive. La società biotech ha un flusso di entrate solido, che non potrà far altro che crescere se Syndros sarà all’altezza delle aspettative.

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