Ceo di Monex: “Criptovalute come i derivati negli anni ’80”
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2 Maggio
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Ceo di Monex: “Criptovalute come i derivati negli anni ’80”

Oki Matsumoto, ceo del broker online giapponese Monex e veterano di Wall Street, afferma che la nuova classe di asset delle criptovalute potrebbe fare il botto come accaduto ai derivati 38 anni fa.

“Le autorità di regolamentazione odiavano i derivati nel 1980, ma subito dopo li abbracciarono”, ha dichiarato Oki Matsumoto, ceo di Monex. “Quello che sta accadendo oggi nel mondo delle criptovalute è molto simile ai derivati degli anni ’80, e prima o poi tutti questi quadri normativi saranno fissati”.

Il presidente del Monex Group ha proseguito nel suo paragone aggiungendo che all’inizio il concetto stesso di derivati confondeva molte persone, come succede oggi con le criptovalute. “Solo pochi riuscivano a capire i derivati, solo gli scienziati e quel tipo di persone. Ma cinque anni dopo, tutte le più grandi business school tenevano lezioni sui derivati”.

Barclays esclude il passaggio al trading di criptovalute (per ora)

Il ceo di Barclays Jes Staley dice che per il momento la banca britannica non ha intenzione di istituire un trading desk dedicato alle criptovalute, nonostanti i rumors circolati di recente, aggiungendo che le criptovalute rappresentano “una vera sfida per noi”.

Gli istituzionali potranno fare block trading con GDAX

Coinbase, il principale exchange di criptovalute negli Stati Uniti, si sta preparando ad aprire un ufficio a Chicago e ad aggiungere a l’opzione di block trading su GDAX, la sua piattaforma di trading per professionisti. La notizia è stata riportata da Business Insider, che cita delle fonti anonime.

La negoziazione a blocchi consente di immettere ordini di grandi dimensioni al di fuori del normale order book della piattaforma, riducendo così l’effetto che tali ordini possono avere sul prezzo di una criptovaluta.

Vitalik Buterin: “Lo sharding sta arrivando”

Il creatore di Ethereum ha annunciato su Twitter che l’implementazione della tecnologia sharding, una soluzione di scalabilità molto attesa per il protocollo della blockchain, è in dirittura d’arrivo.

L’approccio proposto mira a suddividere blockchain in varie reti parallele, ciascuna contenente una porzione del registro principale, che consentono alla rete nel suo insieme di funzionare in modo più efficiente.

Ognuno dei piccoli frammenti, detti shards, (12 in simulazione, probabilmente 100 quando la soluzione andrà live) avrà la stessa capacità della blockchain attuale di Ethereum, ha scritto Buterin su Reddit.

Hong Kong: “Il bitcoin non ha alcun impatto visibile sui crimini finanziari”

Le autorità di Hong Kong hanno pubblicato il loro report annuale sull’antiriciclaggio, nel quale emerge che il bitcoin e le altre “virtual commodities” (VCs) presentano attualmente un rischio “medio-basso” circa la capacità del governo di prevenire e perseguire i reati finanziari.

“Nonostante la vulnerabilità intrinseca del settore ML/TF (Money Laundering and Terrorist Financing) in relazione alle VCs, finora non sembra esserci stato alcun impatto visibile sul rischio complessivo a Hong Kong”, si legge nel documento.

La più importante borsa australiana implementerà la blockchain entro il 2020

L’Australian Securities Exchange (ASX) ha pubblicato un documento di consultazione in cui afferma che attuerà un sistema di post-negoziazione basato su una catena di blocchi già a partire dal quarto trimestre del 2020. “A seconda dell’entità del feedback ricevuto, l’ASX prevede di fornire un ambito funzionale finale e una tabella di marcia per l’implementazione alla fine di luglio 2018”, ha spiegato la società.

La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è di 430 miliardi di dollari.

  • Nelle ultime 24 ore il bitcoin (Bitcoin) guadagna l’1,64% a 9204 $.
  • Ethereum (ETH/USD) guadagna il 2,65% a 685 $.
  • Ripple (XRP/USD) guadagna il 3,17% a 0,85 $.
  • Bitcoin Cash (Bitcoin.Cash) guadagna il 12,14% a 1470 $.
  • EOS (EOS/USD) guadagna il 6,11% a 18,95 $.

Le prossime Ico

  • 1 giugno: PlayHall
  • 7 giugno: VR MED
  • 1 luglio: Minery
  • 27 luglio: Woow-Cams

Per un elenco completo delle ICO in corso e di quelle future, clicca qui.

A cura di Corrado Nizza

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